PROGETTO EDUCATIVO ANNUALE

La proposta didattica per l’anno scolastico 2023-24 della scuola si inserisce in un progetto pluriennale che porterà i bambini ad approfondire un tema a noi molto caro: “il nostro ambiente”. Dalla primissima infanzia i bambini sono immersi nella natura e nei suoi elementi e per questo abbiamo pensato ad un percorso che li possa accompagnare gradualmente nell’osservare, nell’analizzare e nel comprendere parte di ciò che li circonda.

Lo faremo attraverso la scoperta dei quattro elementi naturali: la terra, il fuoco, l’aria e l’acqua. Ad essi si ricollega ogni forma di vita, da quella animale a quella vegetale, passando dal mondo delle emozioni a quello delle stagioni, toccando anche il mondo dei colori e delle forme, fino ad arrivare alla responsabilità civica della salvaguardia dell’ambiente.

PRESENTAZIONE ATTIVITÀ CURRICOLARI

INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Il percorso troverà agganci con il tema proposto dalla programmazione annuale e accompagnerà i bambini a sviluppare un atteggiamento di gratitudine verso Dio Padre. La preghierina quotidiana apre alla dimensione spirituale. Oltre alla ricorrenza di feste religiose celebrate a misura di bambino, i tempi liturgici dell’avvento e della quaresima saranno scanditi da un cammino condiviso, proposto anche alle famiglie, di ascolto della Parola di Dio e il vivere un impegno quotidiano.

ATTIVITÀ MOTORIA
"Il campo d'esperienza della corporeità e della motricità contribuisce alla crescita e alla maturazione complessiva del bambino promuovendo la presa di coscienza del valore del corpo inteso come una delle espressioni della personalità e come condizione funzionale, relazionale, cognitiva, comunicativa e pratica da sviluppare in ordine a tutti i piani d’attenzione formativa.” Ciò ci spinge a prevedere specifici incontri di sezione orientati all’educazione motoria prevedendo il gioco e lo yoga come modalità per raggiungere questi obiettivi.
Sono previsti 20 incontri annuali suddivisi per età.

INGLESE
Il progetto si propone di condurre il bambino alla scoperta e alla conoscenza del lessico di base della lingua inglese. Canzoncine e giochi saranno gli strumenti preferenziali per avvicinare i bambini a questo apprendimento nel rispetto dello sviluppo delle competenze proprie dell’età.
Sono previsti 7 incontri per i bimbi dei 3 anni e 20 incontri per i bimbi dei 4 e 5 anni.

EDUCAZIONE MUSICALE
L’utilizzo del corpo, degli strumenti e della voce, il movimento e l’esperienza nello spazio circostante verranno proposti ai bambini come un linguaggio con regole implicite ed intuitive che potrà assimilare attraverso l’esperienza diretta e l’interazione con l’adulto e con i compagni.
Sono previste 20 lezioni a sezione.

ATELIER
L’attività permette di utilizzare il mezzo artistico come arricchimento della proposta didattica attraverso la conoscenza e la sperimentazione di tecniche e materiali nuovi con cui manipolare, colorare, rappresentare e costruire lasciando un segno di sé, segni e tracce con cui raccontarsi e coltivare il senso estetico.

TINKERING
Nell'ottica del Piano Nazionale Scuola Digitale e l'educazione alle discipline STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) il contributo che abbiamo pensato di fornire è uno spazio interamente dedicato al tinkering. Significa letteralmente "armeggiare, adoperarsi, darsi da fare" , come di un apprendimento informale in cui si impara facendo; in questo modo vogliamo incoraggiare i nostri bimbi a sperimentare, stimolando in loro l’attitudine alla risoluzione dei problemi. Le parole chiave saranno: costruire, destrutturare, progettare, esplorare.

OUTDOOR
Con questo termine vogliamo definire tutto ciò che è fuori dal portone della nostra scuola: allora perchè non un marciapiede dove camminare in cordata, non un ufficio postale dove insegnare ai bambini i primi rudimenti del senso civico, non un mercato rionale dove confrontarsi con i primi scambi? Il progetto, in sintesi, punta a essere una prima, efficace rappresentazione delle grandi potenzialità di questa modalità innovativa di fare scuola, che può crescere esponenzialmente nei prossimi anni, rispondendo in modo più adeguato ai nuovi bisogni educativi e contribuendo alla crescita di nuove generazioni più equilibrate, serene, curiose, preparate e capaci di apprendere.“Fuori si trova un’esperienza imperfetta, non edulcorata, non necessariamente pacificata, ma autentica…in sintonia con il divenire e la vita, non completamente prevedibile né controllabile, che si traduce nell’offerta di possibilità aperte, non definibili, né orientabili a priori…”

BENESSERE IN NATURA
Da alcuni anni la nostra scuola ha accolto l’invito dell’Agenda 20-30 a perseguire obiettivi legati all’educazione alla sostenibilità. E’ sempre più urgente, anzi indispensabile, nutrire nelle nuove generazioni l’amore e l’empatia per il proprio ambiente naturale. Per educare alla sostenibilità, va innanzitutto riscoperto e curato il legame sacro tra bambino e natura. Il nostro cortile interno è stato trasformato in giardino e ora diventa per i bimbi un piccolo polmone verde da custodire, un boschetto in cui giocare, un elemento vivo da osservare nell’evoluzione delle stagioni, profumi e sapori da raccogliere e trasformare. “Adottare” il vicino Parco Pellegrini ci permette di usufruire di prati verdi e grandi alberi come compagni di gioco e alleati di un’educazione all’aperto. Per poter offrire un’educazione alla sostenibilità è necessario trasmettere una scala di valori e delle attitudini che incoraggino nei bambini e nelle bambine una sensibilità al consumo e alla produzione più responsabile. Ciò si realizza anche attraverso semplici impegni, condivisi con le famiglie, come l’uso della borraccia personale (inizialmente offerta dalla scuola) e di tante proposte laboratoriali dedicate al riciclo e al riuso. Affinchè questo apprendimento sia davvero sostenibile e sostenga lo sviluppo di una cittadinanza globale, da alcuni anni chiediamo la collaborazione di APS Parma sostenibile che, con la competenza e la creatività che la contraddistingue, realizza laboratori indoor ed outdoor.

LE STORIE SONO DAPPERTUTTO
Il progetto, nato dalla collaborazione con Cooperativa Sociale Eidè e altre scuole paritarie del territorio, dà continuità al percorso di promozione della lettura all’interno dei contesti scolastici nelle scorse due annualità. Quest’anno vogliamo ritrovare il valore del “guardarsi intorno”, partendo dall’assunto che si può imparare anche fuori dalla scuola, dagli altri e dalle cose che ci circondano. Definiamo questo processo “l’apprendimento dappertutto”, una condizione pedagogica che si rivela “palestra d’attenzione”, attivando “sguardo partecipato” in cui si selezionano informazioni nel guardarsi intorno. La curiosità è l’arte della cura: chi è curioso si prende cura di tutto ciò che incontra, conosce, capisce. E custodisce ciò che ha accolto, attraverso l’attenzione e l’ascolto. Essere attenti al mondo ci conduce a scoprire che ci sono storie preziose dappertutto. E la poesia, parola che fa, svela, dice, ci suggerisce sentieri e aperture, scintille di senso, frammenti di bellezza da tenere al riparo. Dall’essere protesi sgorgano narrazioni. Tutto è suggestivo: le parole, le immagini, i suoni, i paesaggi, gli incontri… le parole hanno il potere di trasformare le cose. Scegliere le parole è un gesto di rispetto, di partecipazione, anche d’amore.

FINALITÀ

Il progetto intende sviluppare attraverso la mediazione degli elementi aspetti quali:

IDENTITÀ: vivere serenamente le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio e femmina, abitante di un territorio di una comunità ricca di valori comuni.

AUTONOMIA: avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, provare soddisfazione nel fare da solo, saper chiedere aiuto. Esprimere sentimenti ed emozioni, partecipare alle decisioni esprimendo opinioni proprie, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti ed atteggiamenti sempre più consapevoli.

COMPETENZA: giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione ed il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche e fatti. Ascoltare e comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise. Essere in grado di descrivere, rappresentare ed immaginare, ripetere, con simulazioni e giochi di ruolo situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

CITTADINANZA: scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto di stabilire regole condivise. Sperimentare un primo esercizio del dialogo formato sulla reciprocità dell’ascolto; porre attenzione al punto di vista dell’altro e della diversità di genere, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri uguali per tutti. Porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

METODOLOGIA

Alla base del nostro “agire quotidiano” ci sarà l’intenzionalità che intende valorizzare le seguenti metodologie:

IL GIOCO: risorsa privilegiata attraverso la quale i bambini si esprimono e imparano.

L’ESPLORAZIONE E LA RICERCA: si darà ampio rilievo al “fare a all’agire” dei bambini, alle esperienze dirette ed al contatto con la natura e con l’ambiente circostante.

La SEZIONE sarà il luogo per le esperienze socio-affettive e per le attività di routine.

I LABORATORI sono spazi organizzati nei quali le insegnanti attiveranno proposte e strategie adatte al potenziamento di uno specifico linguaggio (espressivo, manipolativo, verbale, drammatico, musicale, motorio, ecc…), in essi si opera in modo intenzionale e mirato per lo sviluppo delle competenze legate al linguaggio prescelto. Il laboratorio è un luogo di creatività e conoscenza, di sperimentazione, scoperta e auto-apprendimento. È il luogo privilegiato del fare per capire; dove si fa ginnastica mentale e si costruisce il sapere.

Arricchiranno l’esperienza scolastica laboratori svolti da ESPERTI ESTERNI e USCITE DIDATTICHE.

OBIETTIVI

Il corpo e il movimento

  • Percepire il proprio corpo in situazione statica e dinamica
  • Coordinare i movimenti livello globale e segmentario
  • Coordinare i movimenti proprio con quelli dei compagni
  • Sviluppare la motricità fine

I discorsi e le parole

  • Ascoltare
  • Prestare attenzione ai discorsi altrui
  • Raccontare una storia rielaborandola con parole proprie
  • Intervenire in modo pertinente nelle conversazioni dando un apporto personale
  • Condividere con gli altri le proprie conoscenze

La conoscenze del mondo

  • Classificare in base ad un attributo (colore, forma, dimensione)
  • Classificare in base a due attributi
  • Utilizzare simboli/ convenzionali e non) per definire insiemi

Immagini, suoni, colori

  • Rappresentare utilizzando strumenti espressivi diversi
  • Rappresentare graficamente esperienze vissute
  • Esprimere attraverso l’uso dei colori stati d’animo e sentimenti
  • Entrare nel gioco drammatico accettando e vivendo i ruoli che i travestimenti propongono
  • “leggere” opere d’arte
  • Re-inventare quadri attraverso la scelta personale dei materiali e delle tecniche

Il sé e l'altro non si definiscono obiettivi specifici perché tutti gli obiettivi definiti nella progettazione annuale sottendono al laboratorio e alle attività proposte

AMBIENTAMENTO

Settembre è il periodo dell’anno che vede la scuola impegnata a ri-accogliere i "veterani" e accogliere i "nuovi". L'accoglienza” non inizia e finisce in un mese o in una precisa fascia oraria del mattino. E’ piuttosto un’idea chiave, un modo di essere dell’adulto nella relazione con il bambino, è un metodo di lavoro che "contagia" tutta l'organizzazione scolastica dagli spazi, alle relazioni con le famiglie.

Accogliere un bambino significa ascoltare i suoi bisogni, interessarsi alla sua storia, creare connessioni tra la sua vita a casa e le esperienze che compie a scuola. Per sentirsi accolto un bambino ha bisogno di un adulto che sappia interessarsi a lui e averne cura; che lo chiami per nome, che lo guardi negli occhi, che stabilisca un contatto fisico con lui. Nel concreto della vita scolastica significa dare valore a quei momenti di vita quotidiana che scandiscono la giornata, quali le routine, che hanno la funzione di consentire condizioni di benessere, sicurezza, intimità. Anche per i bambini più grandi l’inizio di un nuovo anno scolastico è un momento emotivamente importante, segnato dall'ambivalenza tra i sentimenti di gioia (per il ricongiungimento con i compagni e gli insegnanti) e trepidazione, perché dopo le vacanze estive ci si trova a dover ristabilire i contatti con una sezione cambiata, a rinegoziare regole, ma soprattutto ad accogliere nuovi amici. Per i più piccoli, settembre è l’inizio di un’avventura completamente nuova.

L'inserimento nella nuova realtà rappresenta un delicato momento di separazione e di conoscenza di un ambiente diverso rispetto al nido o alla famiglia e pertanto richiede una fase di adattamento il più graduale possibile

CALENDARIO ATTIVITà

Lunedì al mattino (3 anni)

  • Attività motoria [ Ottobre - Novembre - Febbraio - Aprile ] + Tinkering

Lunedì al pomeriggio (4-5 anni)

  • Attività motoria e inglese [ Ottobre - Novembre - Febbraio - Aprile ]

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì al pomeriggio

  • Tinkering, Atelier, Prerequisiti apprendimento [ da febbraio ]

Mercoledì al mattino (3 anni)

  • Atelier [ Ottobre - Novembre ]
  • Inglese [ Aprile - Maggio ]
  • Acquaticità (4-5 anni) [ Aprile - Maggio ]

Giovedì al mattino

  • Educazione musicalità per sezione